Blog Graffiti

L'attimo è nel caos.
Henning-m-Lederer
20
Ott

Animated books by Henning m. Lederer

Henning m. Lederer è un designer di graphic e motion arts, vive e lavora in Germania, ma vorrebbe spostarsi nel Regno Unito a breve. Se gli chiedi che canzone vorrebbe essere, ti risponde “Il ticchettio di un orologio”, vorrebbe viaggiare nel tempo e odia la routine. Fin qui direi che ci sono dei buoni presupposti per essere un serial killer. Ma oltre ad ammettere di voler essere un polipo o una balena e di voler viaggiare sulla luna, Lederer è un’anima buona e creativa, che cerca di  trovare un modo di comunicare preciso e condensato in pochi gesti essenziali. Affascinato dalle macchine, Henning sviluppa i suoi lavori attorno a una comprensione del mondo strutturata come un meccanismo a orologeria. Il progetto di cui va più fiero è  “Der Mensch als Industriepalast” – anche se l’opera d’arte originale non è sua. Il video riproduce l’interno del corpo umano come una macchina, ogni parte del corpo comandata da un operatore. Ciò che lo ha coinvolto maggiormente è stato Il processo alla base del lavoro, la Pianificazione tutti i dettagli, gli strati e le parti per questo macchinario, trovare soluzioni per i bit difficili e vedere come tutti i vari passaggi prendono vita nei vari musei e gallerie di tutto il mondo. Più una cosa è complessa e più gli piace.

 


Il campo delle arti del ventesimo secolo è fonte di principale ispirazione, e sembra sia stato preso da lì lo spunto per creare
l’opera di cui in realtà voglio parlare. Stavo spulciando su vimeo roba interessante, e mi ricordavo di un articolo su frizzifrizzi in cui si parlava di copertine di libri vintage animate. Ed eccolo lì, lederer, tra mille opzioni si è intrippato con le cover e ha creato qualcosa a parer mio superbo. Per capire di cosa sto parlando, guarda qui

Tra la metà degli anni ’50 e la fine degli anni ’70,  il design editoriale fioriva di sperimentazione sull’astrattismo e sulle
geometrie, capaci di suggerire dinamismo e movimento. La staticità della copertina sembrava una pausa momentanea di quelle che erano le rappresentazioni di onde, cerchi, frecce, orbite, contrasti di colore e sovrapposizioni.
Questa pausa prende vita grazie a lederer, attraverso l’animazione che ha realizzato da una serie di cover d’epoca raccolte online da un altro tedesco in un archivio con migliaia di esemplar. Le ha trasformate in  qualcosa di vivo, in quei moti perpetui che ci immaginiamo osservandole, come se qualcuno avesse premuto di nuovo play. Lederer ha un cervello strano, metodico e pazzo,si è sempre spinto nell’esperimento più avvincente e tuttora si evolve con nuovi modi di vedere le cose del mondo.
http://www.led-r-r.net/

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