Blog Graffiti

L'attimo è nel caos.
Un Attimo Graffiti
9
Nov

Articolone del Lunedì

ARTE

Domenica un po’ zoppa e scazzata sono andata col mio fida a vedere il Museo del Design, che ho scoperto solo qualche giorno fa essere dietro casa mia. Cioè, mi bastava attraversare un ponte per arrivarci e non mi sono mai posta il problema. Va beh. Dopo la preview durante la fashion week, il museo ha aperto le porte in una location fissa, proprio tra Romolo e Porta Genova (per chi bazzica Milano), in via Borsi. Originariamente venne fondato da Raffaele Biagetti e curato da Giovanni Klaus Koenig, Filippo Alison e Giuseppe Chigiotti, il Museo del Design si pone come obiettivo quello di raccontare la favolosa storia del design internazionale, rappresentando i momenti cruciali dell’evoluzione dei prodotti d’interni, evidenziando i contrasti attraverso le esperienze che ogni paese ha vissuto per arrivare al design contemporaneo.

Museo del Design

La mostra è un reale strumento conoscitivo dello sviluppo del settore attraverso la storia, ma anche un viaggio immaginario attraverso l’evoluzione della creatività applicata all’oggetto stesso. Importanti nomi hanno contribuito alla realizzazione di questo spazio definibile come “Museo Teatrale“: Dino Gavina, Ettore Sottsass, Ignazio Gardella e molti altri autori. Ogni spotlight è una scena, un capito del libro del design, capace di generale una visione cronologica tangibile di come si sia sviluppato lo studio dei diversi prodotti. Pare che la mostra sia stata portata in occasione di EXPO a Milano; personalmente, spero rimanga qui e si faccia conoscere a tutto il mondo, rendendo milano ancora una volta una comoda culla per la cultura.

museiitaliani.org

MUSICA

Róisín Murphy arriva a Milano, lo fa l’11 Novembre al Fabrique. Erano cinque anni che la cantante irlandese non faceva sentire parlare di sé in Italia, e otto che aspettavamo un suo album. A maggio è uscito il suo terzo lavoro da solista, Hairless Toys, per cui si è affidata al produttore Eddie Stevens, già collaboratore dei Moloko -di cui Ròisin è stata co-fondatrice nonché cantante- e direttore live di ogni tourneé della frontwoman dal 1998 a questa parte.

moloko

Murphy è una con le palle, la sua discografia vede collaborazioni con Fatboy Slim e David Byrne dei Talking Heads, e per il 2016 è prevista l’uscita di un disco che raccoglierà altri pezzi realizzati durante la scrittura di Hairless Toys. A me viene un po’ di bavetta, e non vedo l’ora di sentirla a Milano. Accattatevi i biglietti, ci vediamo lì.

Compra i biglietti per il concerto di Róisín Murphy su Vivo Concerti

EDITORIA

Dan Stafford è un illustratore e graphic designer inglese il cui lavoro mischia uno stile aerografato con linee grafiche di precisione: un carattere artistico irriverente, pieno di idee e significato. Ha riunito attorno a sé fumettisti, disegnatori, giornalisti e tuttologi per lanciare amuseum, “Rivista Giocosa”—come recita il claim—“Che guarda gli oggetti in modo differente”. Un po’ come il nostro vecchio Manuale del Curioso, un giornale illustrato che parlava di tutto, ma tutto tutto: dalla filosofia all’etnologia, alla letteratura e l’ornitologia. Dopo quasi trent’anni sembra che Dan abbia seguito le orme di Melegari e abbia ricreato un Manuale tutto suo, che esce due volte al mese, e che mescola ironia a informazione, pezzi di stampo scientifico intervallati da fumetti fuori di testa e tantissime illustrazioni; le aree tematiche del giornale, non per niente, sono chiamate “Exhibitions“, mostre.

AMUSEUM

Gli artisti che contribuiscono a Amuseum sono moltissimi, tra questi troviamo Alex Walker, Jonathan Calugi, Nadine Redlich, Tim Lahan. Se vuoi accattarti pure questo, fai un giro nello shop online di Amuseum, e preordina il numero che uscirà per la primavera 2016!

amuseummag.com
dan-stafford.com

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