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L'attimo è nel caos.
Articolone del Lunedi
16
Nov

Articolone del Lunedì

Editoria

Victoria Ruiz e Joey La Neve DeFrancesco della punk band politicamente impegnata Downtown Boys hanno lanciato un nuovo sito web pochi giorni fa tramite il sostegno del canale Demand Progress.
Spark Mag, ecco il nome del progetto, ha come obiettivo quello di prestare a musicisti, artisti e individui creativi una piattaforma attraverso la quale possano esprimere idee e opinioni che invece in altri sbocchi verrebbero censurate, ignorate o strumentalizzate. Il primo numero ha dentro un po’ di nomi (Priests, Algiers, Abdu Ali, MC Xuxu, DJ Haram e tanti altri) e prevede che ogni settimana esca un tema e venga trattato con diversi esponenti culturali.

Spark
Tutti gli articoli trattano temi che non sono di facile discussione all’interno di una classica intervista perbenista, non limitandosi a sesso, gender, politica, razzismo e censura, ma approfondendo e cercando testimonianze dirette a riguardo.
Demand Progress è stato fondato dal rappresentate dello stato di Rhode Island, Dave Segal, e David Schwarz, un attivista, e insieme hanno lavorato per ottenere un canale con più di due milioni di attivisti coinvolti in tutti gli Stati Uniti. Ruiz descrive Spark Mag come un luogo sicuro dove i musicisti posso tranquillamente esprimere ciò in cui credono.

è difficile essere presi sul serio dalla stampa mainstream quando vuoi comunicare un messaggio esplicitamente politico quindi siamo contenti che sia nata questa piattaforma con cui gli artisti possono esprimere qualcosa di sensato, dove possiamo cominciare a confrontarci da più parti del mondo, e lavorare assieme per costruire un ponte tra arte e politica

Nonostante Spark Mag sia agli albori della sua carriera, ci sono già molte voci che si panno sentire attraverso la homepage. Per saperne di più checkala qui:

demandprogress.org
thesparkmag.com
facebook.com/DowntownBoys

Musica

Il docu-concerto dei Blur “New World Towers” sarà proiettato per la prima volta il mese prossimo in Inghilterra. Abbiamo avuto modo di vedere già il trailer, e di recente la band ha condiviso un’altra clip estratta dal film. In questo video, Damon Albarn e Graham Coxon esaltano la magia dei loro live, alcuni presenti anche nel documentario. Guarda il video qui

I Blur sono stati avanguardisti nella novità stessa del britpop negli anni ’90; un gruppo tutto inglese che vede in formazione Damon Albarn, Graham Coxon, Alex James, Dave Rowntree, furono i primi ad abbandonare i suoni del britpop al momento del suo apice, riuscendo a bilanciare un enorme successo con una qualità musicale quasi sempre elevata.
Il 19 febbraio 2015 i Blur hanno comunicato in diretta streaming su Facebook il completamento dell’ottavo album in studio, intitolato The Magic Whip.
Durante la conferenza stampa, avvenuta alla presenza del conduttore Zane Lowe al ristorante cinese The Golden Phoenix nel West End di Londra, Damon Albarn ha parlato della gestazione del disco, in particolare delle sessioni di Hong Kong, nonché del ruolo incisivo che ha avuto il produttore Stephen Street per il suo completamento. Al termine della trasmissione il gruppo ha reso disponibile per l’ascolto un nuovo brano, intitolato Go Out. Il 23 marzo è invece uscito il secondo singolo estratto dall’album, ovvero Lonesome Street.
Il 18 aprile 2015, nel giorno del Record Store Day, la band decide di stupire in stile e a Los Angeles regalano un gelato ai fan che presentano la ricevuta di un disco acquistato presso i negozi che hanno aderito all’iniziativa.
Matti da legare, ma emozionanti come sempre.

Illustrazione

Alexander Medel Calderón è un illustratore e grafico di Santiago del Cile.
Dopo aver studiato grafica a Santiago, Alexander ha cominciato a lavorare per numerosi clienti, tra cui la ditta britannica di moda Lazy Oaf per cui ha disegnato un capo di abbigliamento per la collezione “A Fun Project“. Alexander ha un approccio innovativo e sperimentale alla grafica e alla tipografia, dimostrato dai suoi poster innovativi e dal lettering appariscente.
Le illustrazioni di Alexander, realizzate direttamente ed esclusivamente in digitale, sono colorate e divertenti, accomunate dall’uso dei colori primari e da una selezione di forme semplici e lineari.

tokyo

Ciò che rende ancora più particolare e riconoscibile i lavori di Alexander, è l’uso marcato che fa delle linee di contorno, volutamente scure e spesse, dei vari elementi del disegno, dichiarando una delle sue principali fonti di ispirazione: la pop art. Anche se da un prima occhiata le illustrazioni di Alexander sembrano semplicemente divertenti e leggere, contengono tutte un elemento irriverente, spesso evidenziato da scritte come “Smoke” e Shotgun“, che contrastano con le facce sorridenti dei soggetti rappresentati.
Come tutti i ragazzi giovani, alexander ha un bell’instagram fornito, e un tumblr dove vedere i suo i lavori.
himedel.tumblr.com
instagram.com/himedel
cargocollective.com/DLTBNG

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