Blog Graffiti

L'attimo è nel caos.
30
Dic

Ci vediamo nel 2016

1. ricordati che ciò che è successo nel 2015, è successo nel 2015, quindi impara dal tuo dolore ma non dimenticartene. È meglio sentirsi male piuttosto che non provare nulla, ma quanto tempo riusciresti a portare avanti questa scenetta? Quindi tirati su le maniche e lavora per migliorare te stesso, immagina una scatola in cui riporre ciò che è successo quest’anno e chiudi il coperchio.

2. lascia andare tutto quello che ti ha fatto soffrire quest’anno. L’anno nuovo non è diverso da quello prima, non succede fisicamente nulla di diverso, ma è un buon punto di partenza, quasi simbolico, per chi vuole mettersi in gioco di nuovo.

3. sii forte e buono di cuore. Non aver paura di essere amato di nuovo, non aver paura di amare nuovamente, di dire ‘sì’ o rifiutare. Sii te stesso e apri gli occhi, non farti fregare, hai tanti sbagli da cui imparare. Tutto ciò che ti fa respirare a fatica non esiste, e se esiste, lavora per cacciarlo dalla tua vita. Non permettergli di farti del male

4. ti aspetti molto dagli altri perché tu fai molto per loro. Tesoro, non funziona così per tutti. Non vivere la tua vita pensando che le persone saranno buone con te, solo perché tu sei buono con loro. Non pensare che salteranno nel pozzo perché tu lo faresti senza pensarci due volte. Ci sentiamo vuoti, eppure continuiamo a dare. Non preoccupartene, e continua a donare amore, abbi sempre voglia di dare, ma non aspettarti di ricevere. Nel momento in cui riceverai odio, dona odio.

5.non puoi viaggiare nel tempo. Tutti i ricordi di ciò che hai passato nel 2015 sono bei ricordi. Anche i più dolorosi. Non puoi ottenere di nuovo persone, sorrisi, momenti che non accadranno più. È così, quindi fattene una ragione, e smettila di sperare di tornare indietro nel tempo per sentirti felice.

6. sistema i casini che hai fatto l’anno prima. Questo forse è il primo buon proposito, ma va detto, non è bello lasciare le cose in sospeso, e l’anno nuovo è una buona scusa per prendere in mano alcune situazioni; quindi perdona, dimentica, chiedi scusa, è successo ed è una parte della tua vita ora. Non voltarti e fare finta di nulla, ma soprattutto non dispiacerti dei tuoi sbagli al punto da non poter andare avanti. Sii più umile di quanto ci si aspetti.

7. pensa a tutto ciò che ti faccia respirare a pieni polmoni, che ti faccia sentire vivo. Cosa ti spinge ad alzarti dal letto ogni mattina? Chi? Lo so, le cose non restano per sempre, le persone tantomeno. Ma c’è sempre una chance per trovare il modo migliore di vivere.

8. altro propositino: fa’ qualcosa che l’anno scorso, o quelli passati, non hai mai fatto. Qualcosa di buono, per te stesso, tipo suonare uno strumento, ballare o dimostrare semplicemente alle persone che ami il tuo affetto. Possono essere dei gesti che ti lasciano stranito, ma che una volta compiuti ti fanno sentire una persona migliore, e soprattutto, ti fanno sentire bene. Lascia che gli altri sappiano chi tu sia veramente, non aver paura del giudizio, fa’ la cosa giusta per te. Siamo umani, non dobbiamo mai dimenticarlo, e le persone che ci feriscono, anche loro, sono umane. Quando ti fanno del male forse dimenticano che tu sia un umano; tu non farlo.

9. non pensare a te stesso solamente nei momenti in cui hai compiuto qualcosa di sbagliato, né per qualcosa di cui ti penti, insomma cerca di non vivere con il cuore pesante e gli specchi di casa coperti da un telo nero. Devi cambiare te stesso focalizzandoti su ciò che ti porta gioia, i piccoli gesti quotidiani, le carezze ai tuoi cari, alla tua ragazza o al tuo ragazzo, la pizza, la musica, qualunque cosa ti renda felice. Tutto ciò che di buono ha fatto nell’anno passato, continuerà a rimanere presente nei tuoi ricordi, e nei ricordi di chi ha ricevuto il bel gesto; le persone si ricordano soprattutto le cose buone che hai fatto.

10. a volte l’anno che ci lasciamo alle spalle è stato una merda. Il mio ad esempio ha avuto dei picchi altissimi di positività e altri di tendenze suicida, per dire. Quindi ci sta che all’inizio dell’anno nuovo non si senta dell’eccitazione, c’è chi lavora il primo gennaio, quindi non c’è nemmeno troppo da festeggiare. ,a tieni la testa alta e guarda avanti, ciò che è successo è successo. Ciò che è stato fatto, è stato fatto. Ciò che succederà da quel momento in poi, sta a te deciderlo. Cosa farai?

Scrivi un commento