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Krumping
2
Nov

Il krumping, il clowning, le danze di strada

Il Krumping è una forma di danza nata presso la comunità afro-americana del sud di Los Angeles in California e si può definire come una forma relativamente nuova di ballo, essendosi fatta conoscere nei primi del 2000. Caratterizzata da uno stile libero, espressivo, esagerato, comporta dei movimenti molto energetici come rappresentazione del proprio IO attraverso la danza. Tradizione vuole che i ballerini si dipingano il volto; questo perché il krumping deriva dal clowning. Eccheccos’è il clowning? C’è questo Tommy the Clown, al tempo Thomas Johnson, che dopo aver avuto un po’ di casini con la police realizza che l’unico modo per non soccombere alla realtà di strada è ballare, quindi decide di sviluppare una crew che eviti di farsi coinvolgere in violenze e illegalità varie, ma che invece sostituisca tutti gli atteggiamenti da banda con sfide di ballo tra quartieri e bande differenti. Tommy comincia a truccarsi il volto per affrontare le battaglie di ballo, che è una fusione di stili del posto e di danze africane, e non solo: Tommy, che di lavoro fa il clown, comincia a ballare alle feste di compleanno.

Tommy the Clown

Tommy the Clown

Da qui nasce il clowning, che successivamente si evolve in krumping, i cui fondatori sono tight eyes e lil c. Attualmente esistono più di quaranta gruppi di danza in stile clowning e krumping. Nel 2005 esce Rize, un documentario diretto da David Lachapelle che ha dato una bella spinta alla diffusione di questo tipo di danza, difatti presenta l’evoluzione delle danze “di strada”, come dal clowning si sia arrivati al krumping. L’esposizione mediatica del fenomeno è stata immediata e se sono qui a parlarne di certo non è perché stavo in crew con lil c o tommy the clown. Ho infatti visto su Nowness, un video girato dal regista e fotografo Christopher Michael Tew, che ha seguito il ballerino Liberiano krump Pierre-Claver Belleka, aka Dexter. Cercando di mostrare la situazione dei bambini orfani che vivono in Dakar, e come nascono le gang e il traffico di ragazzini attraverso questa danza intensa in contrasto con le forti vibrazioni artistiche e musicali della penisola a ovest dell’Africa. Come una danza possa raccontare così tanto, ce lo spiegano le immagini qui sotto.

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