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L'attimo è nel caos.
La Dolce Via
14
Dic

La bella italia di Charles Traub

Gallina vecchia fa buon brodo, e Charles H. Traub è tornato in ristampa con un suo bel lavoro intitolato Lunch Time.
Traub è un fotografo americano nato a Louisville, in Kentucky, nel 1945, e ha studiato presso la University of Illinois. In Kentucky, ha incontrato Ralph Eugene Meatyard, il più importante fotografo creativo in città, ed è così che è diventato un’ispirazione molto importante per Traub, fino al punto che ha deciso di perseguire gli studi in fotografia presso l’Istituto di Design di Chicago.

Traub ha studiato soprattutto con Aaron Siskind, che divenne il suo mentore e amico di una vita. Dopo aver completato i suoi studi nel 1971, si è fatto conoscere dal pubblico con tre serie di fotografie in bianco e nero ambientate a Chicago: Beach, Street, e Parties. Nel 1976 ha pubblicato il primo lavoro a colori Street Portraits, che ha continuato dopo essersi trasferito a New York City nel 1978. Negli ultimi quattro decenni, ha lavorato solamente a colori ed è stato uno dei primi sostenitori di immagini digitali.
Traub è famoso per aver portato alla luce un lavoro bellissimo sul nostro paese, intitolato La dolce Via, a cui ha lavorato per qualche anno tra i Settanta e gli Ottanta.
Così è come la ricorda: ‘L’Italia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta rappresentava il terreno perfetto per il mio lavoro di fotografo. Sono andato lì per quattro o cinque anni con la sola intenzione di fotografare quelli che definivo “momenti rilevanti”. Città e paesaggi erano ancora relativamente conservati. Non avevano subito gli effetti della globalizzazione di oggi.
La cultura era ancora abbastanza uniforme, anche se c’era una tendenza a provare a riprodurre il passato, seppure con una certa ironia. Ma è comprensibile, perché dopo tutto forse l’Italia è l’unico paese ad avere fortemente influenzato il pensiero occidentale in due diversi momenti storici: al tempo dell’Impero Romano e durante il Rinascimento’ racconta, ‘Il design italiano moderno, la ricchezza gastronomica e l’influenza del passato sullo stile di vita degli italiani… Tutto contribuiva a creare il contesto ideale per chi cercava la dolce vita. Tutto deve essere letto in superficie, parafrasando Oscar Wilde; e l’Italia a quel tempo era il posto perfetto per mettere alla prova questa dichiarazione. La complessità della cultura italiana è una fonte inesauribile di ispirazione. C’erano sempre eventi, aneddoti da fotografare. C’è una parola italiana per descrivere questo sentimento: leggerezza’.
Viva l’Italia Bella, e grazie Charles.

http://traubstudio.net/la-dolce-vita/

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