Blog Graffiti

L'attimo è nel caos.
Marcus Armitage
3
Nov

Marcus Armitage e il suo My Dad, l’eredità che fa male

My Dad è un video che ho scovato per caso su vimeo, e non essendo una roccia in quanto a cinematografia e animazione, mi sono documentata un po’. Intanto, perché l’ho fatto? Perché è bello, ovviamente. My Dad è un corto molto figo, dura poco ed è realizzato con pastelli a olio e collage di ritagli di giornale, il tutto curato dagli illustratori Jonathan Long, Diana Gradinaru e Noriko Ishibe. Marcus Armitage è alla direzione dell’opera. Classe 1984, si è laureato al Royal College of Art di Londra, e per farlo ha portato My Dad come tesi; se siamo qui a parlarne è perché qualcosa di speciale, ce l’avrà. O almeno per me, e a quanto pare anche per coloro che hanno deciso di premiarlo a numerosi festival e nominarlo agli scorsi BAFTA come migliore animazione dell’anno.


My Dad esplora come opinioni e azioni possono essere assorbite nel corso degli anni dalle generazioni future; l’estetica visiva è la firma di Marcus Armitage, ed è sviluppata in modo molto caratteristico in questo film. Il senso di fondo del corto riguarda il razzismo ereditario che dilaga nell’Inghilterra moderna, come le opinioni e il giudizio che il protagonista eredita dal padre influisce sulla sua vita e sulla visione che ha di ciò che gli accade attorno, il tutto visto con gli occhi di un bambino.  Un tema che, anche se ambientato in un paese che non è il nostro, in realtà ci riguarda in modo molto diretto.

Segui e supporta il regista Marcus Armitage sui Social

Marcus Armitage Official Website
Marcus Armitage Official Vimeo
Marcus Armitage Official Facebook
Marcus Armitage Official Twitter
Marcus Armitage Official iMDB Profile Page

Scrivi un commento