Blog Graffiti

L'attimo è nel caos.
Diddy
21
Nov

MMM, Diddy is back

Diddy è tornato.
Sean John Combs, meglio conosciuto con gli pseudonimi, Puff Daddy, P. Diddy e Diddy è un rapper, produttore discografico, attore e imprenditore statunitense.
La rivista statunitense Forbes ha classificato Sean Combs aka Diddy al primo posto tra i cantanti rapper più ricchi del mondo, con un patrimonio di circa 735 milioni di dollari.
Attivo dal 1996, ha graziato i suo fan e festeggiato il su compleanno il 4 novembre con l’uscita di un nuovo mixtape intitolato MMM, che comprende feat di livello tipo Jadakiss, Lil Kim, Big Sean e Future, seguito dalla presentazione di un breve docufilm dal nome MMM documentary.
Le riprese in bianco e nero ritraggono i passaggi di produzione e registrazione, concedendoci degli episodi in cui il protagonista parla del processo creativo che sta dietro una produzione e delle sue ispirazioni.
Nel documentario sono presenti una serie di cameo, che comprendono Kendrick Lamar, Swizz Beatz, Pharrell Williams, e French Montana. Diddy racconta di diversi momenti della sua vita artistica e non, e parla anche dell’ispirazione che trasse a suo tempo dalle produzioni pazze di dr. Dre. Qui vi riporto le testuali parole perché tradurle non renderebbe:

Mothafuckin Dre inspires me. It be the littlest shit. Just a little splash. No fuckin’ playing. None of that shit. And the shit sound funky. It’s a frequency I’m going for. It’s a little—This thing, this funk that I’m trying to get to… When everything’s done, the songs that’s gonna really matter to somebody is the ones that you was really honest with.

Nel vero stile Diddy, la star americana ha offerto parole di motivazione a chi lo attornia e a chi lo guarda.

Y’all gon’ have to have goals, man. I’m trying to be great, Y’all moving like amateurs. I ain’t come here to just fuckin’ die. I came here to live, man. Change the world and be great, nigga…I’ve come here. God sent me here to show you that we can get it. I said we.

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